Agropoli, «scempio ambientale» allo scoglio di San Francesco. Sindaco: «Lavori mai autorizzati»
| di Luigi Martino
Ad Agropoli cresce l’attenzione sui lavori in corso nella località San Francesco, suscitando preoccupazione tra i cittadini. L’amministrazione comunale ha chiarito che si tratta di interventi effettuati da un privato, non dal Comune, il quale si è limitato a rilasciare le autorizzazioni necessarie per operare su un grave smottamento che coinvolge sia un’area privata che la strada sovrastante.
Il sindaco Roberto Mutalipassi, insieme al vicesindaco e assessore all’Ambiente Rosa Lampasona e all’assessore al Mare, Porto e Demanio Giuseppe Di Filippo, ha precisato la situazione: «I lavori in corso nella località San Francesco sono gestiti da un soggetto privato, che ha ricevuto il via libera per operare esclusivamente a terra. Il Comune ha concesso le autorizzazioni di competenza, ma non è stata rilasciata alcuna autorizzazione per interventi in mare».
L’amministrazione ha voluto rassicurare la cittadinanza, sottolineando l’impegno a garantire il rispetto delle normative e la tutela del sito: «Siamo consapevoli dell’importanza storico-naturalistica dell’area e del suo pregio paesaggistico. Per questo, monitoriamo costantemente i lavori affinché vengano eseguiti nel rispetto delle regole e, se necessario, interverremo per contrastare eventuali irregolarità».
In merito alla vicenda, la Guardia Costiera di Agropoli ha emanato un’ordinanza che conferma il rilascio delle autorizzazioni per operazioni specifiche. Dal documento emerge che gli interventi via mare riguardano esclusivamente il trasporto di materiali e attrezzature. In particolare, è previsto il «carico di pietre e strumenti su un mezzo marittimo della ditta incaricata, il trasferimento via mare e il deposito nell’area antistante la località San Francesco». Il punto di partenza di tali operazioni è stato individuato in un tratto di area demaniale marittima situata nei pressi del lido Azzurro.
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