Bussento: primo passo verso il Contratto di Fiume per la gestione sostenibile

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Bussento: primo passo verso il Contratto di Fiume per la gestione sostenibile

Si è tenuto sabato, nella sala consiliare di Caselle in Pittari, l’incontro pubblico “Fiume Bussento – Verso il Contratto di Fiume”. L’iniziativa segna l’avvio di un percorso volto alla tutela, alla gestione sostenibile e alla valorizzazione delle risorse idriche del territorio.

Il progetto coinvolge per ora sette comuni del Cilento – Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Morigerati, Sanza, Santa Marina, Torre Orsaia e Tortorella – con l’obiettivo di definire un accordo condiviso per la salvaguardia del fiume Bussento e lo sviluppo delle comunità locali. Il Contratto di Fiume, infatti, è uno strumento di pianificazione strategica e partecipata che mira a coniugare tutela ambientale e crescita economica, favorendo un modello di gestione concertata tra enti pubblici, cittadini e realtà produttive.

Si tratta di un primo passo fondamentale verso una governance territoriale più efficace. Nelle prossime fasi, il processo sarà aperto a tutti gli attori della società civile, chiamati a contribuire con idee e progetti per garantire la sostenibilità dell’ecosistema fluviale. All’incontro hanno partecipato i sindaci dei Comuni di Caselle in Pittari, Morigerati, Sanza e Tortorella, Simona Cafaro, presidente Federazione Speleologica Campana, l’agronomo Maurizio Tancredi, il presidente della Cooperativa Labor Limae, Mariano Pellegrino.

L’incontro di sabato ha rappresentato il punto di partenza di un percorso che dovrà tradurre le intenzioni in azioni concrete. Il Bussento è una risorsa strategica per il territorio, e la sfida ora sarà trasformare questa iniziativa in un modello di sviluppo che sappia coniugare tutela ambientale e valorizzazione economica.

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