Camerota, Nancy Chirichiello: chiesta condanna per sanitari
| di Luigi Martino
La Procura ha richiesto la condanna per i due operatori sanitari imputati nel processo per la morte di Nancy Chirichiello, la giovane di 22 anni di Licusati deceduta il 14 ottobre 2020 dopo un malore improvviso. Entrambi i medici sono accusati di omicidio colposo per non aver adottato le misure necessarie a prevenire l’aggravarsi delle condizioni della ragazza.
Nancy si era presentata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Luca il 12 ottobre, accusando un malessere. Dopo essere stata visitata, i sanitari decisero di dimetterla, ma nel giro di poche ore il suo quadro clinico precipitò fino al tragico epilogo. La famiglia, convinta che si potesse fare di più per salvarla, denunciò l’accaduto, dando il via a un’indagine che ha portato al processo contro i due medici.
Nell’ultima udienza, Agnese Garofalo, madre di Nancy, ha assistito ai lavori in tribunale, accompagnata dai membri dell’associazione “Con il sorriso di Nancy Chirichiello”, nata per mantenere vivo il ricordo della giovane. Indossavano magliette con la scritta “Giustizia per Nancy”, un gesto simbolico che sottolinea la determinazione della famiglia nel cercare la verità.
Al termine dell’udienza, la madre ha voluto ringraziare chi le è stato vicino in questa lunga battaglia: “Grazie di cuore a chi oggi è stato presente. Aspettiamo con ansia il 6 maggio per la sentenza, siamo fiduciosi nella giustizia. Nancy vivrà per sempre”.
L’attesa ora è tutta per il 6 maggio 2025, data in cui il giudice emetterà la sentenza che stabilirà il destino dei due imputati.
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