Capaccio straziata dal dolore per la morte del 15enne Pietro Spizzico: attesa per i funerali

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Capaccio straziata dal dolore per la morte del 15enne Pietro Spizzico: attesa per i funerali

La comunità di Capaccio Paestum è profondamente scossa dalla prematura scomparsa di Pietro Spizzico, un quindicenne solare e benvoluto, punto di riferimento per tanti amici. Il dramma si è consumato nella notte di lunedì, quando un vicino di casa ha rinvenuto il ragazzo a terra, in condizioni gravissime, non lontano dalla sua abitazione. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Salerno, i medici hanno riscontrato un grave trauma cranico che lasciava poche speranze di sopravvivenza.

Ieri è stata ufficializzata la morte cerebrale di Pietro, il cui corpo è stato mantenuto in vita artificialmente per il tempo necessario a consentire l’espianto degli organi. Un gesto di straordinaria generosità da parte dei genitori, che hanno scelto di trasformare il loro dolore in un’opportunità di vita per altri.

Il dolore della comunità

Tutta Capaccio Paestum si è stretta attorno alla famiglia Spizzico. Martedì, nella chiesa di Capaccio Capoluogo, è stata organizzata una veglia di preghiera, mentre ieri una fiaccolata ha attraversato le strade del paese per manifestare vicinanza alla famiglia. Proprio al termine del corteo è giunta la notizia della morte del giovane, gettando amici e concittadini nello sconforto. Anche nei comuni vicini la tragedia ha lasciato un segno profondo.

Sui social si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio: “Riposa in pace, piccolo angelo”, “Sarai sempre nei nostri cuori”, “Grazie alla generosità dei tuoi genitori, il tuo ricordo vivrà in altre persone”. Alcuni commenti hanno anche posto l’accento sulla necessità di prestare maggiore attenzione ai disagi giovanili, per prevenire situazioni drammatiche come questa.

L’istituto Piranesi, dove Pietro studiava, oggi osserverà un minuto di silenzio nella sede di via Magna Graecia, mentre nella sede di via Sandro Pertini si terrà un momento di raccoglimento collettivo nel parcheggio antistante l’auditorium.

La dirigente scolastica, Giovanna Tufarelli, ha voluto lanciare un messaggio ai suoi studenti: “In un momento così difficile, non chiudetevi nel dolore. Parlate con genitori, docenti, amici, con chi può aiutarvi. Non restate soli con i vostri pensieri, ogni difficoltà può essere affrontata insieme. Vi preghiamo, non isolatevi mai”.

Gli sviluppi delle indagini

Le forze dell’ordine stanno cercando di fare chiarezza su quanto accaduto quella tragica notte. In un primo momento era stata ipotizzata un’aggressione, ipotesi poi scartata. Resta aperta la pista di un gesto volontario, sebbene chi conosceva Pietro escluda che il ragazzo potesse attraversare momenti di particolare difficoltà. Gli investigatori stanno esaminando le ultime conversazioni e il materiale presente sui dispositivi elettronici del giovane per cercare di ricostruire le dinamiche della vicenda.

La comunità di Capaccio Paestum resta attonita di fronte a questa perdita improvvisa, un dolore che lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti coloro che hanno conosciuto Pietro.

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