Carnevale tradizionale Aquarese: un viaggio nella cultura contadina e nelle tradizioni di Aquara
| di Redazione
Il 2 marzo torna l’appuntamento con la storica sfilata che celebra la fine dell’inverno e il risveglio della primavera, un evento riconosciuto come Patrimonio Immateriale della Regione Campania
Domenica 2 marzo, alle 14:00, la Piazza Vittorio Veneto di Aquara ospiterà una delle manifestazioni più significative della tradizione locale: il Carnevale Tradizionale Aquarese. Questo evento, che affonda le sue radici nelle usanze contadine del dopoguerra, è stato recentemente riconosciuto come Patrimonio Immateriale della Regione Campania e rappresenta una vera e propria celebrazione della cultura e delle tradizioni aquaresi. Il Carnevale di Aquara non è una festa qualunque, ma un vero e proprio rito propiziatorio che segna la fine dell’inverno e il ritorno della primavera, con una sfilata che rievoca il ciclo agricolo della comunità. A guidare questa manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Aquara con il supporto delle istituzioni locali e degli sponsor, è il Presidente Massimiliano Caruso, che afferma: “Il Carnevale di Aquara è l’espressione più autentica della nostra tradizione contadina. Ogni anno, questa sfilata non solo celebra la fine del freddo inverno, ma è anche un’occasione per rafforzare il legame che ci unisce alla nostra terra, alle sue stagioni e al ciclo produttivo che scandisce la vita di tutti noi. È una tradizione che ci permette di guardare al futuro con speranza, mantenendo vive le nostre radici.”
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I protagonisti principali della sfilata saranno i figuranti, che cavalcheranno asini bardati, impersonando i mesi dell’anno e le quattro stagioni, in una scenografia che richiama la semplicità della vita rurale. I costumi, volutamente poveri e semplici, sono un omaggio alla civiltà contadina e rappresentano l’antico significato propiziatorio del Carnevale, che segnava il passaggio da un ciclo all’altro della natura. La sfilata non è solo un momento di festa, ma un richiamo alla storia e alle difficoltà che i contadini affrontavano, legate alla previsione dei raccolti e al passaggio delle stagioni.
Uno degli aspetti più simbolici del Carnevale aquarese è la rappresentazione del Matrimonio Carnevalesco, che simboleggia la fertilità dei campi e l’auspicio di un raccolto prospero. Un altro momento fondamentale è la Morte di Carnevale, in cui un fantoccio di “Carnaluvaru” viene bruciato per eliminare simbolicamente le incertezze e le difficoltà. “Questi rituali sono molto più di una tradizione; sono un atto di speranza e di purificazione, un modo per esorcizzare le paure e affrontare l’incertezza del futuro con coraggio,” aggiunge Caruso.
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L’evento, che proseguirà anche nel pomeriggio e in serata, sarà accompagnato da una serie di appuntamenti collaterali, come l’esibizione live della band Stragatti, prevista per le 18:30, e le degustazioni di cibi e vini locali, che daranno modo ai partecipanti di gustare le specialità aquaresi. La manifestazione culminerà con le premiazioni, che riconosceranno i migliori partecipanti in diverse categorie, come il miglior allestimento asino, la maschera più originale, la maschera super baby e il miglior gruppo mascherato.
Il Carnevale Tradizionale aquarese è, dunque, molto più di una festa, è un rito che affonda nella cultura popolare, che celebra il legame della comunità con la natura, con la terra e con il ciclo delle stagioni. L’aspetto più profondo di questa manifestazione è il suo carattere di “acciahàrìa”, un’espressione dialettale che significa sovvertimento, irriverenza e trasgressione, un momento in cui le gerarchie sociali vengono ribaltate e la comunità si riunisce, senza distinzioni, per celebrare la vita e la speranza.
La maschera di Pulcinella, simbolo del popolo e delle persone comuni, sarà protagonista, mentre altre figure come il Capitano, il Medico e il Prete rappresenteranno le autorità della comunità aquarese, portando con sé la satira sociale che è da sempre un elemento centrale di questa tradizione.
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Il Carnevale Tradizionale aquarese è una manifestazione che, nel suo spirito di allegria e festa, non dimentica mai le proprie radici culturali e contadine. È un’opportunità imperdibile per tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza autentica e immersiva nella storia e nelle tradizioni di Aquara. Come sottolinea Massimiliano Caruso: “Questa festa è il cuore pulsante della nostra comunità e ogni anno cresce in partecipazione, con un sentimento di appartenenza che ci rende fieri delle nostre origini. Invito tutti a venire a vivere con noi questa giornata speciale, perché il Carnevale di Aquara è qualcosa che non si dimentica facilmente.” Un appuntamento da non perdere per chi desidera vivere il Carnevale nella sua forma più genuina e tradizionale, in un’atmosfera di condivisione e di rinascita.
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