Dazi Usa, Coldiretti lancia l’allarme: «Le esportazioni agroalimentari salernitane a rischio»
| di Redazione
«La decisione del presidente Usa Trump di introdurre dazi sui prodotti agroalimentari provenienti dai Paesi Europei danneggerà pesantemente le esportazioni anche in provincia di Salerno, in particolare di vino, olio, mozzarella e pomodori». A scriverlo, in una nota, Coldiretti Salerno.
«Negli ultimi due anni, con la guerra in Ucraina, il nostro export è già stato largamente penalizzato – spiega il direttore Enzo Tropiano – per l’impossibilità dei nostri prodotti di arrivare nei supermercati di Ucraina e Russia, due paesi che negli anni precedenti avevano garantito una buona fetta di esportazione per i nostri prodotti. Il valore dell’export nazionale è diminuito verso quelle aree ma era stato compensato, in parte, dall’export verso altri paesi e in particolare verso gli Stati Uniti. L’ennesima introduzione di dazi preoccupa perché torna a danneggiare le nostre produzioni ponendo di fatto limitazioni a mercati in cui fino a pochi mesi fa avevamo trovato sbocco. Gli Stati Uniti sono tra i primi mercati di riferimento extra Ue, e l’imposizione di dazi rappresenta un danno enorme. Mi riferisco soprattutto ai settori del vino, dell’olio extravergine di oliva, della mozzarella, del pomodoro e delle conserve alimentari».
«Si rischia – continua Tropiano – di scatenare una guerra commerciale di dazi e controdazi, a scapito delle famiglie e delle nostre produzioni di eccellenza. Ci vediamo invasi da prodotti provenienti dall’estero che non garantiscono la stessa qualità e sicurezza alimentare. Insomma, quello innescato a livello mondiale è uno scacchiere complesso che rischia di innalzare la stagnazione dei consumi e delle vendite. Ci auguriamo che prevalga il buonsenso e che si eviti a tutti i costi un’escalation della guerra commerciale che avrebbe effetti disastrosi sulle nostre economie».
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