Gli incidenti lungo la Cilentana non si contano più: bisogna fare qualcosa (e anche in fretta)

| di
Gli incidenti lungo la Cilentana non si contano più: bisogna fare qualcosa (e anche in fretta)

Ancora una volta la strada statale 18 Cilentana finisce al centro delle cronache per incidenti che, fortunatamente, questa volta non hanno causato vittime, ma hanno evidenziato per l’ennesima volta la pericolosità di questa arteria fondamentale per il Cilento. Tre incidenti nel giro di poche ore, con auto coinvolte, camion e tamponamenti a catena. Una sequenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.

Gli scontri avvenuti tra Vallo della Lucania e Ceraso, a Cuccaro Vetere e lungo la coda formatasi per il secondo sinistro, hanno mandato in tilt la circolazione e riproposto con urgenza la necessità di un intervento serio sulla sicurezza della Cilentana. Da anni si discute della necessità di manutenzione, di ammodernamento e di controlli più serrati, ma i fatti dimostrano che poco o nulla è stato fatto per garantire viabilità sicura a residenti e turisti.

La Statale 18, che attraversa l’intero territorio cilentano, è una delle vie di comunicazione più trafficate, soprattutto nei mesi estivi, quando il flusso di auto si moltiplica esponenzialmente. Il manto stradale dissestato, la scarsa illuminazione in alcuni tratti e l’assenza di corsie di emergenza adeguate rendono ogni viaggio un potenziale rischio. Senza dimenticare la necessità di una maggiore vigilanza per evitare comportamenti scorretti da parte degli automobilisti.

Serve un piano straordinario di interventi, un impegno concreto da parte delle istituzioni per mettere in sicurezza questa arteria vitale. La Cilentana non può continuare a essere una trappola per chi la percorre quotidianamente.

Quanti altri incidenti dovremo contare prima che si intervenga in maniera definitiva?

Consigliati per te

©Riproduzione riservata