Indagato il figlio della ristoratrice morta a Salerno: aperta un’inchiesta

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Indagato il figlio della ristoratrice morta a Salerno: aperta un’inchiesta

SALERNO – La Procura di Salerno ha aperto un’indagine sul figlio di Carla D’Acunto, la ristoratrice 52enne deceduta due giorni fa dopo una caduta da un terrapieno in viale degli Olmi, nel quartiere Sala Abbagnano. Il 32enne è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di istigazione al suicidio. Le forze dell’ordine stanno analizzando il suo ruolo nella vicenda e approfondendo le dinamiche dell’accaduto.

Le indagini in corso

Le forze dell’ordine, giunte tempestivamente sul luogo dell’accaduto, hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto successo. Secondo le prime informazioni, la donna si trovava nei pressi del terrapieno quando sarebbe precipitata per diversi metri, riportando ferite gravissime. L’intervento dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118 è stato immediato, ma nonostante i tentativi di rianimazione, il quadro clinico della 52enne è apparso subito critico.

In queste ore, gli investigatori stanno analizzando le testimonianze di chi conosceva la vittima e di coloro che potrebbero aver assistito alla scena. Gli inquirenti, guidati dal sostituto procuratore Alessandro Di Vico, hanno già ascoltato diverse persone per chiarire eventuali responsabilità. Il figlio della donna, un 32enne salernitano, sarebbe stato tra i primi a fornire la propria versione dei fatti, raccontando di un diverbio avvenuto poco prima della tragedia.

Disposta l’autopsia

La Procura ha disposto l’autopsia per determinare le cause esatte del decesso. L’esame, condotto dal medico legale Marina D’Aniello, ha confermato che la caduta ha provocato un forte trauma sul lato destro del corpo, causando un’emorragia fatale. Tuttavia, non sono stati riscontrati segni di violenza pregressa, escludendo ipotesi legate a un’aggressione fisica.

Il dolore della comunità

La scomparsa di Carla D’Acunto ha lasciato un vuoto profondo tra amici, familiari e clienti del suo ristorante “Mediterraneo”, un locale molto conosciuto nella zona di Torrione. In molti hanno voluto esprimere il proprio cordoglio attraverso messaggi sui social network, mentre davanti all’attività sono comparsi fiori e candele in suo ricordo.

Il ristorante ha annunciato la chiusura temporanea per lutto, segno del grande impatto emotivo che la vicenda ha avuto sulla comunità. “Era una donna forte, sempre pronta a combattere le difficoltà”, raccontano gli amici più stretti.

Le ipotesi al vaglio

Mentre gli inquirenti proseguono il loro lavoro, restano aperti diversi interrogativi sulle circostanze che hanno portato alla tragedia. Gli investigatori stanno cercando di comprendere se dietro l’incidente possano esserci tensioni familiari o problemi personali che avrebbero influito sullo stato d’animo della donna nelle ore precedenti la caduta.

Il figlio della vittima, che negli ultimi mesi era stato coinvolto in alcune vicende giudiziarie, risulta al momento iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di istigazione al suicidio. Tuttavia, al momento non ci sono elementi definitivi che confermino un coinvolgimento diretto.

Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi, mentre la città di Salerno resta in attesa di risposte su un dramma che ha lasciato sgomenta un’intera comunità.

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