Le principali notizie di sabato 22 febbraio 2025
| di Marianna Vallone
Le principali notizie di oggi, sabato 22 febbraio.
• Sequestrato impianto di calcestruzzo nel Parco del Cilento: I militari del Reparto Carabinieri Parco hanno sequestrato un impianto di calcestruzzo che operava senza le necessarie autorizzazioni all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
• Camerota, grotta della Cala: ancora scoperte sul comportamento dei cacciatori e i loro strumenti: un recente studio condotto da un team di ricercatori ha fatto luce sulla produzione di armature litiche per armi da getto, realizzate localmente dagli abitanti della grotta durante il periodo Epigravettiano.
• Castellabate, incidente sulla Via del Mare: ciclista ferito: Nella tarda mattinata, un ciclista è rimasto ferito in uno scontro con un’auto sulla Via del Mare. Le dinamiche dell’incidente sono al vaglio delle autorità competenti.
• Furto di gasolio a Padula: rubati 400 litri dai mezzi della raccolta rifiuti: Nella notte tra il 16 e il 17 febbraio 2025, ignoti hanno fatto irruzione nell’isola ecologica del Comune di Padula, sottraendo ben 400 litri di gasolio dagli automezzi adibiti alla raccolta differenziata. Un colpo ingente, che ha subito fatto scattare le indagini da parte delle forze dell’ordine.
• Capaccio Paestum, nominato Lo Castro commissario prefettizio: Dopo le dimissioni in massa del consiglio comunale e la conseguente caduta dell’amministrazione guidata da Franco Alfieri, è stato nominato il commissario prefettizio Lo Castro per gestire l’ordinaria amministrazione fino alle prossime elezioni.
• Santa Marina, opposizione critica sul rigetto della custodia cautelare del sindaco Fortunato: Il gruppo d’opposizione “Insieme per tutti” ha espresso preoccupazione riguardo alla decisione del tribunale di Lagonegro di rigettare la custodia cautelare per il sindaco Giovanni Fortunato, definendo il quadro “gravissimo”.
• Maxi frode fiscale, 59 rinvii a giudizio: Un’indagine di vasta portata ha portato al rinvio a giudizio di 59 persone coinvolte in una maxi frode fiscale. Tra le attività gestite dagli indagati, anche una rivendita di auto di lusso nel Vallo di Diano.
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