Presunto scambio elettorale a Capaccio Paestum: Stefania Nobili risponde ai magistrati
| di Redazione
Si è svolto ieri, presso la cittadella giudiziaria di Salerno, l’interrogatorio di garanzia dell’avvocato Stefania Nobili, ex moglie di Roberto Squecco, nell’ambito dell’inchiesta su un presunto scambio elettorale politico-mafioso durante le elezioni amministrative del 2019 a Capaccio Paestum.
Assistita dal suo legale, Riziero Angeletti, la Nobili ha risposto a tutte le domande di giudice e pubblico ministero, ribadendo con chiarezza quanto già dichiarato durante le indagini preliminari. Ha negato qualsiasi coinvolgimento nelle presunte attività illecite dell’ex marito, dal quale si è dichiarata distante, e ha affermato di non essere mai stata a conoscenza di un accordo elettorale tra Squecco e il candidato sindaco Franco Alfieri.
Durante l’interrogatorio, ha sottolineato che nel 2019 le liste di Alfieri hanno ottenuto 348 voti, un numero inferiore rispetto ai 372 raccolti nel 2017, quando si candidò con Italo Voza. Inoltre, ha precisato di non aver mai incontrato l’ex marito in carcere durante la sua detenzione nella casa circondariale di Terni, dove risiede.
Nel frattempo, l’avvocato Angeletti ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere la revoca o un’attenuazione della misura cautelare che vede la Nobili agli arresti domiciliari. L’udienza è fissata per lunedì 7 aprile.
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