Tragedia al Campus di Fisciano: dimesso dopo 4 mesi il ragazzo ferito
| di Luigi Martino
Il 30 novembre dello scorso anno, un’improvvisa e devastante raffica di vento ha scatenato il crollo di un albero all’interno del campus dell’Università di Fisciano. Un pino secolare, abbattuto con violenza dal vento, ha travolto tre ragazzi che si trovavano nelle vicinanze, provocando gravi ferite, soprattutto a Carmine Fiorillo, un giovane di Eboli. Il ragazzo ha subito danni ingenti, tra cui lesioni alla colonna vertebrale, un trauma cranico e fratture multiple a costole e bacino.
Immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza al “Ruggi” di Salerno, Carmine è stato in condizioni critiche per lungo tempo. Dopo mesi di lotta tra la vita e la morte, il giovane ha finalmente lasciato l’ospedale salernitano per intraprendere il lungo percorso di riabilitazione. Ora, Carmine proseguirà la sua terapia al Centro di Riabilitazione di Imola, dove cercherà di recuperare le forze e affrontare le sfide che la sua condizione comporta.
Il suo ricovero al “Ruggi” è stato segnato da un’assistenza costante e multidisciplinare: tre delicati interventi chirurgici, il supporto dei medici di Rianimazione e Neurochirurgia, e l’affetto dei professionisti che hanno lavorato instancabilmente per lui. La collaborazione tra medici, infermieri e psicologi è stata fondamentale per il recupero, e oggi, nonostante le difficoltà, Carmine ha un nuovo inizio davanti a sé.
La Direzione Strategica dell’ospedale e tutto il personale medico, che ha seguito il giovane in questi mesi, si augurano che il suo percorso riabilitativo prosegua con successo, permettendogli di tornare presto a vivere appieno la sua giovane vita.
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