Tragedia Centola: due indagati per la morte dell’operaio
| di Luigi Martino
Sarà l’autopsia a far luce sulle cause del decesso di Giuseppe Poppiti, 52enne di Battipaglia, morto martedì mentre eseguiva lavori di potatura in un giardino privato a San Nicola di Centola. L’esame, affidato al medico legale Adamo Maiese, verrà eseguito venerdì presso l’ospedale di Sapri.
Le indagini dovranno stabilire se l’uomo sia caduto accidentalmente dall’albero su cui stava lavorando o se un malore improvviso ne abbia causato la perdita di equilibrio, facendolo precipitare. Quel che è certo è che la caduta si è rivelata fatale: l’operaio ha battuto violentemente la testa contro un muretto sottostante, e i soccorsi sono stati vani.
Nel frattempo, la Procura di Vallo della Lucania ha aperto un’indagine, iscrivendo i proprietari del terreno nel registro degli indagati. Si tratta di un atto formale per permettere gli accertamenti necessari, volti a verificare se l’operaio operasse in condizioni di sicurezza e se fossero state rispettate tutte le normative vigenti in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi sul luogo della tragedia e ascoltato le testimonianze di chi era presente al momento dell’incidente.
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