La Puntotel Sala Consilina vince con l’Ast Latina e conferma la seconda posizione
| di Luigi MartinoLe ragazze di coach Iannarella anche contro le laziali hanno dimostrato di essere una compagine compatta in ogni reparto, una squadra ostica da affrontare che combatte palla su palla e di avere un roster assai organico con, tra l’altro, importanti individualità. La partita con il Latina è stata affrontata nel migliore dei modi dalle padrone di casa che, soltanto nella prima frazione di gioco, hanno trovato una sterile resistenza da parte delle avversarie. Resistenza che nei due set successivi è stata assolutamente piegata da Colarusso e compagne. Tra le note positive dell’incontro, oltre all’aspetto tecnico, c’è da sottolineare il solito caloroso pubblico del Palapozzillo che oramai, come da consuetudine, incita le proprie beniamine dal primo all’ultimo minuto di gioco. La Puntotel, dunque, ha iniziato la sua avventura in serie B1 in maniera più che positiva tanto da guadagnarsi l’appellativo di “matricola terribile” avendo perso soltanto una partita, tra l’altro con la capolista Rota, e vinto tre gare fuori casa (Michelaelite Scafati, Club Italia, Emmegi Sigel Marsala) e due fra le mura amiche del Palapozzillo (Casal de’ Pazzi Roma ed AST Volley Latina). Un ruolino di marcia sicuramente di tutto rispetto per una società che è al suo debutto assoluto in un campionato ostico quale, appunto, quello di B1.
“Siamo sicuramente soddisfatti di questo inizio di stagione, afferma il team manager dell’Antares, Nicola Daralla. Malgrado tutto ciò, il nostro principale obiettivo rimane il raggiungimento della salvezza. Per il momento ci interessa soltanto la permanenza in B1”. Intanto si registrano novità in seno all’organigramma societario dell’Antares che è stato rinnovato a cominciare dalle cariche di presidente, affidata ad Antonello Rivellese, e di vicepresidente, ricoperta da Antonio Aumenta. Il neo consiglio direttivo, invece, risulta così composto: Nicola Daralla, Paola Detta, Tiziana Bove Ferrigno, Benedetto Mazzariello e Vincenzo Pericolo.
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